La mente è meravigliosa!

il pensatore

Durante gli insegnamenti e negli incontri individuali, mi viene spesso detto, ...perché sai, la mia mente, mi dice che... .
Sembra che quando si parla di noi, quando si condividono i nostri pensieri, ci sdoppiamo, come se una forza esterna ci soggiogasse; la mente è il motivo per cui non sono libero/a di essere chi sono; la causa per cui sbaglio o le cose non vanno come voglio.

Credo ci sia un equivoco di fondo che nasce dall'abitudine (pertanto da non presenza): ci asteniamo dal prenderci la responsabilità di quello che accade e proiettiamo fuori di noi la causa. Se non troviamo un capro espiatorio che solitamente è al di fuori di noi, è la mente che mi costringe, ed io non sono la mente!
Cambia pensiero ed entra in te attraverso il respiro e ascolta, guarda in silenzio cosa sta accadendo adesso che sei nel disagio, arrabbiato, spaventato, che sei nell'emozione e quindi fori dal tuo potere.
Che ti piaccia o no, per buona parte, se non tutta, quello che ti accade è generato, dal non osservato, dall'esimerti di prenderti, quella responsabilità, la colleghi a storia antica, lontana, a cause che forse neanche esistono e non perché sei folle, ma solo perché in quei momenti non sei con te.
E allora, se vuoi cambiare, ammesso che sia utile, l'unica cosa che puoi fare lo ripeto è fermarti.
Guarda e chiediti cosa c'è, cosa sta succedendo, ascolta il corpo, dov'è il tuo respiro in questo istante?
Non te lo aspettavi? non è giusto? non lo meriti? Esci dal "come dovrebbe", esci dall'ego e adesso usa la tua mente, esci dall'emozione alla quale ti sei attaccato scordandoti di te e guarda se c'è, cosa fare.

Una massima zen dice: se non puoi fare niente, non ti preoccupare; se puoi fare qualcosa, non ti preoccupare!

Guarda e osserva con attenzione cosa accade dentro e fuori, usa la mente insieme al resto del corpo, collabora con tutto te stesso, esci dalla separazione e rimani unito a te!
Tolle, in un suo libro scrive, l'Ego cerca per non trovare! quello se c'è, è il vero "nemico" non la mente!

E allora fai la pace con tutto te stesso, amati, sii fermo ma gentile, ed usa la mente, quando serve allo stesso modo con cui usi tutte le altre parti del tuo meraviglioso corpo.

yingyangRESPIRO CONSAPEVOLE - essere nel presente
Giovanni Licandro, insegnante di respiro e di presenza
scrivia@giovannilicandro.it   | skype: giovanni.licandro  |  mobile: 349 1992313

counselling, coaching, mediazione familiare, ascolto, meditazione sul cuscino, meditazione in acqua, rebirthing, tecniche di respiro

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